Considerazioni Etiche

Il mio blog langue ma la causa è legata al pochissimo tempo che mi rimane per riflettere. Come Bill Gates dice giustamente il mondo del Web è talmente denso di informazione che ci perdiamo dentro senza avere più il tempo per noi. Ogni tanto bisogna riprendersi il tempo per vivere ed io me ne sono andato a Formentera :D

Colgo comunque lo spunto di due articoli trovati sul sito di Repubblica Col computer superveloce alla conquista di Wall Street e Tra un decennio il cervello artificiale per una considerazione su quello che sta per accadere al mondo dell’informazione.

Premetto che prevedere il futuro è come prevedere il tempo metereologico: è facile per l’immediato, banale per il remoto (nel 3000 DC d’estate farà caldo e d’inverno freddo come nel 2009!) ma tremendamente difficile per il prossimo.

Comunque senza farla troppo lunga vi sono continui indizi che presto gli elaboratori avranno la potenza necessaria per simulare il comportamento di una rete neurale complessa. Prima arriveranno piccoli cervelli, poi le strutture saranno sempre più complesse e ben presto si arriverà a simulare la coscienza del sè. Dieci anni fa ci si poteva ancora chiedere se il tempo necessario fosse di secoli, oggi pare ridursi notevolmente.

Alcuni vedono l’istante della prima coscienza artificiale come un punto di singolarità, oltre il quale tutto può accadere (Il film Matrix estremizza questo concetto portandolo alla guerra fra specie).

Io mi domando una cosa molto più semplice: cosa significherà per l’entità simulata il dolore? O meglio: è possibile concepire un’entità pensante che non provi dolore?

Eticamente ritengo aberrante la possibilità di simulare il dolore perché ritengo sia stato ideato dalla selezione naturale con il solo scopo di farci sopravvivere. Mi domando comunque se per la specie umana il dolore simulato avrà lo stesso valore del dolore biologico visto che già oggi il valore del dolore delle altre specie animali non è considerato dalla maggior parte di noi come “importante”. Siamo cioè portati a dare un peso tale al nostro dolore, quello degli umani, che quello dei non umani passa in secondo piano.

A volte comunque il dolore degli animali viene visto come contingente, necessario alla sopravvivenza di tutti: penso ad esempio al dolore delle prede che vengono cacciate. E’ comunque qualcosa che molti di noi ritengono accettabile nella misura in cui dura brevemente, per il tempo necessario al sopraggiungere della morte.

Viceversa il dolore simulato è inquietante: in linea di principio può non aver termine e, vista la natura degli elaboratori, può essere replicato innumerevoli volte.

Potrebbe non lasciare traccia, potrebbe non essere causato volontariamente, potrebbe essere il risultato di guerre fra entità simulate.

Poi, pensandoci meglio, già oggi milioni di noi vivono quest’inferno a causa di guerre, violenze e carestie. Speriamo solo di non essere così abili da volerle pure simulare, giusto per testare la potenza dell’ultimo CHIP.

Per concludere quindi vorrei dire che riuscire a simulare il comportamento del cervello umano non è solo un fatto tecnico ma ha profonde implicazioni etiche, oltre ad essere in generale il più affascinante vaso di Pandora che ci rimane da aprire.

Everything

Un saluto a tutti,

dopo un periodo di inattività causa pigrizia, riprendo con un post informatico.

Vi segnalo il programma Everything che ho scoperto qualche giorno fa e che mi ha risolto l’annoso problema della lentezza delle ricerche dei file con Windows.

Everything indicizza i nomi dei file ad una velocità stratosferica ma è in grado di farlo solo se il filesystem è di tipo NTFS. E’ in grado di indicizzare 1.000.000 di file in circa 1 minuto, rileva qualsiasi modifica al filesystem istantaneamente ed una volta installato occupa pochissime risorse. Io l’ho testato con un filesystem di 700.000 file e ne sono rimasto favorevolmente colpito.

Il programma ha un grandissimo pregio ed un piccolo difetto: restituisce il risultato delle ricerche in modo istantaneo ma non è in grado di ricercare nel contenuto dei file.

A mio avviso dovete vedere Everything come il “Notepad” delle ricerche e demandare ad altri software la ricerca nei contenuti.

Nel frattempo sono alla ricerca dei migliori software di indicizzazione, vorrei indicizzare anche le immagini iso dei CD e dei DVD ma non ho ancora trovato quello che faccia al caso mio.

Ogni consiglio è ben’accetto.

Process And Port Analyzer

Slave a tutti,

vi segnalo questo programma che ho trovato molto utile: Process And Port Analyzer.

Ve lo segnalo per due motivi: il primo è che l’ho trovato utile per analizzare il traffico di rete in entrata ed uscita dal mio PC e capire quindi se qualche programma fosse fuori controllo, il secondo è che ho il sospetto che sia causa di alcuni dump del sistema operativo (schermate blu) che ho subito tempo fa.

Non sono certo che ne sia la causa ma dopo averlo disinstallato il problema non si è più ripresentato.

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Il muro del pianto

Questa pagina nasce con l’intento di raccogliere i vostri suggerimenti, le vostre richieste e le vostre curiosità insoddisfatte.

Non sempre avere il web a propria disposizione è sufficiente per risolvere alcune piccole curiosità perchè google può non capire di cosa avete bisogno da poche parole generiche.

Per questo motivo voglio cimentarmi nella seguente sfida: voi esprimete un quesito spiegandolo con parole vostre ed io tento di trovare la risposta sul web in base alla mia esperienza di navigatore.

Le ricerche più avvincenti, sempre se darete il benestare, diventeranno un post dove racconterò come sono arrivato alla mia personalissima soluzione.

Potete mandare le vostre richieste inviandole come commento a questa pagina.

Guerra alle telefonate pubblicitarie

Salve a tutti,

ci risiamo, con il decreto “Milleproroghe”, mai nome fu più appropriato e irritante, direi offensivo della dignità nazionale, le aziende ed i call center possono chiamarci di nuovo a casa e romperci gli zebedei per propinarci la solita stopposa pubblicità. Oggi mi ha chiamato Infostrada con la domanda: Lo sa che da oggi non si paga più il canone Telecom? Io ho risposto: NOOOOOOO! E poi @$£@@:;()£”!!?!@@… Insomma ero un pelo alterato ;)

Ecco due link per capire il fenomeno e pianificare in modo appropriato le controffensive: Garante per la protezione dei dati personali e ADUC.

Ecco il mio piano in 8 mosse:

  • NON Irritatevi
  • Ascoltate tutto e poi rispondete NO (Attenzione alla domanda, se è del tipo: Rifiuta il contratto XY allora dite SI!) Vi dico questo perchè i contratti telefonici solo verbali sono validi.
  • Chiedete cortesemente ma con fermezza l’identificativo dell’operatore, non basta il nome di battesimo
  • Solo dopo aver ottenuto l’identificativo siate chiarissimi sulla richiesta di non essere mai più chiamati
  • Annotatevi tutto da qualche parte
  • Inviate la diffida come dice l’ADUC con ricevuta di ritorno, non si sa mai!
  • Attendete con fiducia…
  • Quando richiameranno, perché sicuramente richiameranno, allora avvisateli voi che sta partendo la denuncia al garante della privacy e che probabilmente avranno una sanzione da 30 a 300 mila euro

Prendete tutto come un bellissimo gioco di strategia: il primo che riesce ad arrivare all’ottavo punto sarà incoronato Fustigatore 2009 ed avrà una pagina personale nel mio blog dove raccontare la sua avventura! Non è un gran premio ma volete mettere l’enorme soddisfazione? :D