SysExporter

Salve a tutti,

oggi vi segnalo un programma gratuito che ho trovato utile in alcune occasioni: SysExporter.

Il programma è in grado di catturare i dati memorizzati nei controlli di Windows come le ListView, TreeView, ListBoxes, ComboBoxes, TextBoxes, e controlli WebBrowser/HTML da qualsiasi applicazione che gira sul vostro PC. E’ molto utile quando avete bisogno di fare taglia/copia/incolla di testi per i quali non è prevista questa funzionalità.

Utilissimo poi il mirino che vi permette di centrare il controllo che volete ispezionare.

Inviare file EXE come allegati di posta elettronica

Salve a tutti,

spesso è comodo poter inviare dei programmi eseguibili utilizzando la posta elettronica. Il problema è che spesso il servizio di posta non accetta come allegato un file eseguibile, con estensione EXE, perché viene interpretato come possibile virus. A volte a poco vale la modifica temporanea dell’estensione in quanto vi è un’intestazione all’interno del file che lo identifica come eseguibile.

Per trasferire ugualmente il file è necessario creare un archivio RAR, ad esempio con il programma WinRar, criptando il contenuto ed il nome del file.

A volte nemmeno quest’operazione consente di inviare il file in quanto alcuni gestori di posta impediscono ai file criptati di essere trasmessi.

Comunque se volete tentare lo stesso le operazioni da eseguire sono le seguenti

  • Installare WinRar
  • Selezionare il file da criptare con il tasto destro del mouse e scegliere: Aggiungi ad un archivio…
  • Supponiamo di voler criptare l’eseguibile Cronometro.exe. Dovete visualizzare una maschera del tipo:

Creazione archivio criptato
Creazione archivio criptato
  • Poi selezionate Avanzati
Opzioni Avanzate
Opzioni Avanzate
  • Infine Parola chiave…
Impostazione Parola chiave
Impostazione Parola chiave

Ricordatevi di selezionare “Crittografa anche le informazioni sui file” per impedire che l’antivirus identifichi la presenza di un eseguibile.

Dopo che avrete creato l’archivio lo potete inviare al destinatario ricordandovi di informarlo sull’esistenza di WinRar e sulla password che avrete utilizzato, per consentigli di recuperare l’eseguibile originale.

Startup Control Panel

Salve a tutti,

non sempre è possibile scrivere un post riguardante qualcosa che si è creato…

Oggi vorrei consigliarvi un programma molto utile che utilizzo ormai da diverso tempo, Startup Control Panel. E’ un applet per il Pannello di Controllo di Windows che vi consente di configurare in modo rapido l’elenco dei programmi che vengono avviati in modo automatico da Windows.

In realtà potete eseguire le stesse operazioni con MsConfig ma l’applet che vi consiglio associa ad ogni programma la relativa icona e questo ne facilita l’utilizzo.

SmartIce

<Attualmente la sezione riguardante questo programma è in fase di creazione>

SmartIce è un programma sviluppato con lo scopo di agevolare il Gelatiere nella sua professione di inventore di nuove sensazioni; la potenza di questo applicativo sta nell’ aver azzerato il tempo necessario per bilanciare e gestire qualsiasi ricetta.

E’ possibile scaricare il setup dell’ultima versione disponibile:

SmartIce 4.1 2005-02-11.exe

Per installare SmartIce è sufficiente scaricare il file di installazione in una cartella qualsiasi ed eseguirlo. Se la protezione dai virus macro è attivata, comparirà un messaggio che chiederà di disabilitare le macro. Per poter installare SmartIce premere il bottone Attiva Macro e proseguire con il programma di installazione. Il programma provvederà ad installare i file nella cartella scelta dall’utente ed una volta terminato sarà possibile utilizzare le funzionalità di SmartIce.

Ecco come appare una ricetta tipica visualizzata in Excel:

Ricetta dimostrativa - Gelato di pesca al latte

Ricetta dimostrativa - Gelato di pesca al latte

Malefico HTTP 500 internal server error

Salve a tutti,

oggi volevo raccontarvi di come essere consulente, sviluppatore, architetto e sistemista possa portare alla quasi pazzia un povero essere umano.

Venerdì dovevo compilare dei rapportini per un cliente e, come da un paio di mesi a questa parte, non riuscivo più a connettermi al suo portale web.

Il messaggio che ricevevo ancora prima di poter fare il login era:

HTTP 500 internal server error

Nulla di più, un semplice e criptico messaggio di errore che faceva presumere che vi fosse un errore sul server a cui mi connettevo.

Purtroppo utilizzando un altro PC riuscivo a connettermi e quindi non potevo nemmeno sollevare il problema, essendo evidente che fosse il mio PC la causa dell’errore.

Dopo svariati tentativi trovo finalmente un santo che mi aiuta, Luciani Massimiliano, che nell’articolo ASP: HTTP 500 internal server error mi permette di scoprire un’opzione avanza di Internet Explorer, Mostra messaggi di errore HTTP brevi, che provvedo subito a disabilitare.

Finalmente vedo una piccola luce ed il messaggio diventa:

Microsoft Cursor Engine error ’80040e21′

Multiple-step operation generated errors. Check each status value.

/LM/W3SVC/1/Root/Rapportini/global.asa, line 72

Nulla di più chiaro no?

Ora inizia la caccia, prendo ogni parola di questo messaggio e mi tuffo in Google alla spasmodica ricerca della soluzione…

Alla fine nulla o quasi nulla…

Riesco solo a capire che sul server il codice sta cercando di aggiornare un campo sul database e probabilmente sta inserendo un dato troppo lungo. Ma quale dato? Cosa succede nella semplice chiamata che Internet Explorer deve fare per riuscire a generare un errore così criptico?

Capisco che la rete non mi può più aiutare, devo far ricorso alla mia anima di sviluppatore e di analista, così cambio strategia e decido: si debugga la chiamata HTTP.

Così con un po’ di pazienza trovo un tool per tracciare le chiamate HTTP, prendo lo stream di uscita dal mio PC e quello di uscita dal PC di controllo, quello funzionante.

Cosa scopro? L’unico dato differente, quindi l’unica informazione che in qualche modo può fare la differenza è il dato User-Agent !!!

Quello del mio PC era:

Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; GTB5; Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1) ;  Embedded Web Browser from: http://bsalsa.com/; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 3.0.04506.648; .NET CLR 3.5.21022; FDM; .NET CLR 3.0.4506.2152; .NET CLR 3.5.30729; OfficeLiveConnector.1.3; OfficeLivePatch.0.0)

Insomma, una stringa da 340 caratteri che risultava ingestibile dal server al quale chiedevo di connettermi.

Allora mi attivo e cancello subito le chiavi del registro di Windows in modo da riportare la stringa a dimensioni ragionevoli e finalmente posso compilare senza problemi i miei rapportini.

Cosa era accaduto? Che il progetto al quale sto lavorando richiedeva l’installazione di molto software, tale installazione ha allungato la stringa User-Agent del mio browser in modo eccessivo e questo mi impediva di compilare i rapportini. Come dire che il cliente senza volerlo mi stava facendo lavorare… gratis!!!

Questo vi fa capire quanto sia dura la vita del consulente :)