Come cancellare file in modo efficiente da Memopal

Un saluto a tutti i lettori,

ritorno a scrivere nel blog dopo un lungo periodo di assenza. Sono successe molte cose ma dubito riuscirò a riassumerle tutte nei miei articoli…

Stasera voglio però condividere una piccola chicca che ha dato un po’ di valore aggiunto al servizio di backup online Memopal.

Circa un anno fa, dopo aver subito il furto del mio portatile, ho convinto l’azienda per cui lavoro ad acquistare un servizio di backup online. Continue reading “Come cancellare file in modo efficiente da Memopal”

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WiX: Utilizzare Heast.exe nell’evento post build nei progetti di Visual Studio 2010

Buonasera,

Volevo condividere il modo in cui ho deciso di generare i frammenti di tipo wxs per i progetti di Setup creati con WiX utilizzando il tool Heat ottenendo al tempo stesso la compatibilità con Microsoft Team Foundation 2010 Build Service Host .

L’idea è che ogni progetto di libraria o di un eseguibile scritti in VB .NET o C# deve generare i propri frammenti wxs all’interno del proprio post build event. Continue reading “WiX: Utilizzare Heast.exe nell’evento post build nei progetti di Visual Studio 2010”

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Remote Open SQL

Un saluto a tutti,

da alcuni mesi ormai sto dedicando il mio tempo libero alla realizzazione di un nuovo prodotto software. Si chiama Remote Open SQL e si rivolge a coloro che per lavoro (difficilmente per divertimento… 🙂 hanno la necessità di estrarre da SAP R/3 una gran mole di dati.

Come avrete già intuito l’argomento è tecnico ed avanzato per cui se fra di voi c’è chi vorrebbe sentire le ultime news sui miei viaggi lo invito a ripassare più tardi… Continue reading “Remote Open SQL”

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Process And Port Analyzer

Slave a tutti,

vi segnalo questo programma che ho trovato molto utile: Process And Port Analyzer.

Ve lo segnalo per due motivi: il primo è che l’ho trovato utile per analizzare il traffico di rete in entrata ed uscita dal mio PC e capire quindi se qualche programma fosse fuori controllo, il secondo è che ho il sospetto che sia causa di alcuni dump del sistema operativo (schermate blu) che ho subito tempo fa. Continue reading “Process And Port Analyzer”

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SmartIce

<Attualmente la sezione riguardante questo programma è in fase di creazione>

SmartIce è un programma sviluppato con lo scopo di agevolare il Gelatiere nella sua professione di inventore di nuove sensazioni; la potenza di questo applicativo sta nell’ aver azzerato il tempo necessario per bilanciare e gestire qualsiasi ricetta.

E’ possibile scaricare il setup dell’ultima versione disponibile:

SmartIce 4.1 2005-02-11.exe

Per installare SmartIce è sufficiente scaricare il file di installazione in una cartella qualsiasi ed eseguirlo. Se la protezione dai virus macro è attivata, comparirà un messaggio che chiederà di disabilitare le macro. Per poter installare SmartIce premere il bottone Attiva Macro e proseguire con il programma di installazione. Il programma provvederà ad installare i file nella cartella scelta dall’utente ed una volta terminato sarà possibile utilizzare le funzionalità di SmartIce.

Ecco come appare una ricetta tipica visualizzata in Excel:

Ricetta dimostrativa - Gelato di pesca al latte
Ricetta dimostrativa - Gelato di pesca al latte
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Malefico HTTP 500 internal server error

Salve a tutti,

oggi volevo raccontarvi di come essere consulente, sviluppatore, architetto e sistemista possa portare alla quasi pazzia un povero essere umano.

Venerdì dovevo compilare dei rapportini per un cliente e, come da un paio di mesi a questa parte, non riuscivo più a connettermi al suo portale web.

Il messaggio che ricevevo ancora prima di poter fare il login era:

HTTP 500 internal server error

Nulla di più, un semplice e criptico messaggio di errore che faceva presumere che vi fosse un errore sul server a cui mi connettevo.

Purtroppo utilizzando un altro PC riuscivo a connettermi e quindi non potevo nemmeno sollevare il problema, essendo evidente che fosse il mio PC la causa dell’errore.

Dopo svariati tentativi trovo finalmente un santo che mi aiuta, Luciani Massimiliano, che nell’articolo ASP: HTTP 500 internal server error mi permette di scoprire un’opzione avanza di Internet Explorer, Mostra messaggi di errore HTTP brevi, che provvedo subito a disabilitare.

Finalmente vedo una piccola luce ed il messaggio diventa:

Microsoft Cursor Engine error ‘80040e21’

Multiple-step operation generated errors. Check each status value.

/LM/W3SVC/1/Root/Rapportini/global.asa, line 72

Nulla di più chiaro no?

Ora inizia la caccia, prendo ogni parola di questo messaggio e mi tuffo in Google alla spasmodica ricerca della soluzione…

Alla fine nulla o quasi nulla…

Riesco solo a capire che sul server il codice sta cercando di aggiornare un campo sul database e probabilmente sta inserendo un dato troppo lungo. Ma quale dato? Cosa succede nella semplice chiamata che Internet Explorer deve fare per riuscire a generare un errore così criptico?

Capisco che la rete non mi può più aiutare, devo far ricorso alla mia anima di sviluppatore e di analista, così cambio strategia e decido: si debugga la chiamata HTTP.

Così con un po’ di pazienza trovo un tool per tracciare le chiamate HTTP, prendo lo stream di uscita dal mio PC e quello di uscita dal PC di controllo, quello funzionante.

Cosa scopro? L’unico dato differente, quindi l’unica informazione che in qualche modo può fare la differenza è il dato User-Agent !!!

Quello del mio PC era:

Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.1; GTB5; Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 6.0; Windows NT 5.1; SV1) ;  Embedded Web Browser from: http://bsalsa.com/; .NET CLR 1.1.4322; .NET CLR 2.0.50727; .NET CLR 3.0.04506.648; .NET CLR 3.5.21022; FDM; .NET CLR 3.0.4506.2152; .NET CLR 3.5.30729; OfficeLiveConnector.1.3; OfficeLivePatch.0.0)

Insomma, una stringa da 340 caratteri che risultava ingestibile dal server al quale chiedevo di connettermi.

Allora mi attivo e cancello subito le chiavi del registro di Windows in modo da riportare la stringa a dimensioni ragionevoli e finalmente posso compilare senza problemi i miei rapportini.

Cosa era accaduto? Che il progetto al quale sto lavorando richiedeva l’installazione di molto software, tale installazione ha allungato la stringa User-Agent del mio browser in modo eccessivo e questo mi impediva di compilare i rapportini. Come dire che il cliente senza volerlo mi stava facendo lavorare… gratis!!!

Questo vi fa capire quanto sia dura la vita del consulente 🙂

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DVD2DivXControlPanel

Salve a tutti,

oggi voglio presentarvi un piccolo programma di automazione che ho scritto dopo svariati ed inutili tentativi per stabilire una volta per tutte come trasformare un DVD in un file DivX utilizzando solo software gratuito.

Esistono svariate soluzioni, gratuite, quasi gratuite, a pagamento… Il mio obiettivo era trovare una soluzione che mi consentisse di andare a colpo sicuro senza il timore di errori bloccanti ed imprevedibili.

Ho realizzato così una semplice applicazione che si occupa di coordinare tutti i programmi gratuiti necessari ad ogni passaggio della conversione.

I programmi necessari sono i seguenti:

  1. Java
  2. ProjectX
  3. DGIndex
  4. VirtualDub-MPEG2
  5. MPASource
  6. XMPEG

Per il momento non sono in grado di compilare una guida esaustiva che vi guidi passo passo nella loro installazione, vi rimando per questo alle informazioni che troverete nei link. Installarli tutti e comprenderne il funzionamento richiede diverso tempo libero. Per questo motivo vi invito a chiedermi quello che non vi risulta chiaro segnalandomi le difficoltà maggiori.

Vi riporto la schermata principale del programma DVD2DivXControlPanel; potete scaricarlo e tentare di lanciarlo ma per una guida approfondita dove avere ancora un po’ di pazienza…

DVD2DivXControlPanel
DVD2DivXControlPanel

DVD2DivXControlPanel.zip

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Antivirus, Explorer e le immagini ISO

Salve a tutti,

vi è mai capitato di accedere ad una cartella e trovare che Gestione Risorse (Explorer.exe) si bloccano?

Vi è mai capitato di scoprirne il motivo?

Uno dei tanti motivi che vi può capitare è il seguente: gli antivirus, come AVG, eseguono una scansione di ogni cartella che l’utente apre con Gestione Risorse. Quest’operazione blocca per un istante la cartella finché l’antivirus non ha completato la scansione. Se in tale cartella avete inserito eseguibili (*.exe) di dimensioni dell’ordine di centinaia di MB allora l’attesa può essere veramente lunga.

Per ovviare a quest’inconveniente il mio consiglio è di creare per questi eseguibili giganti (penso ad esempio ai Service Pack di Microsoft), un’immagine iso che li contenga.

Per creare l’immagine iso potete utilizzare Nero oppure altri software di masterizzazione.

Per leggere l’immagine iso vi consiglio DAEMON Tools. Questo programma vi farà vedere il file iso come se fosse un vero CD all’interno del quale troverete il vostro file originale.

Siccome i programmi antivirus per il momento non fanno una scansione dei file iso, quando accederete alla cartella contenente questi file, Gestione Risorse sarà velocissimo!

Aggiungo inoltre che se utilizzate ad esempio VMware Server vi risulterà molto utile disporre delle immagini iso in quanto sono direttamente utilizzabili come sorgente per il CD ROM virtuale.

Impostazioni CD-ROM con immagine iso
Impostazioni CD-ROM con immagine iso
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