Come cancellare file in modo efficiente da Memopal

Un saluto a tutti i lettori,

ritorno a scrivere nel blog dopo un lungo periodo di assenza. Sono successe molte cose ma dubito riuscirò a riassumerle tutte nei miei articoli…

Stasera voglio però condividere una piccola chicca che ha dato un po’ di valore aggiunto al servizio di backup online Memopal.

Circa un anno fa, dopo aver subito il furto del mio portatile, ho convinto l’azienda per cui lavoro ad acquistare un servizio di backup online.

Ho scelto Memopal per la facilità di installazione ed utilizzo del client e per il fatto che è estremamente veloce nel eseguire l’upload dei file.

Il servizio di Memopal ha un grosso inconveniente: se cancellate un file in locale la controparte nel backup online NON viene cancellata. Memopal NON esegue il mirror delle cartelle e quindi non cancella i file dal server se voi li cancellate in locale.

Il risultato è che il giorno in cui avrete bisogno di recuperare il vostro backup vi ritroverete anche tutti i file cancellati.

Inoltre il servizio di Memopal ha una tariffa che ovviamente dipende dallo spazio occupato e se i file non vengono cancellati è chiaro che il costo sale perché è facile superare la soglia acquistata. Questo è maggiormente vero se fate il backup di cartelle i cui file vengono cancellati e ricreati spesso. Aggiungo che di solito sono proprio le cartelle che si vogliono salvare online, le altre si possono facilmente scaricare in dischi esterni con frequenza minore.

Una prima grossolana soluzione può essere quella di cancellare sul server intere directory e rieseguire il backup ma questo vi costringe a lunghi tempi di attesa e fatto ancor più grave, a perdere tutto lo storico dei file backuppati. Inoltre questa soluzione crea un intervallo di tempo in cui rimanete scoperti a causa del fatto che vi rimane un’unica copia dei file in locale.

Fortunatamente Memopal consente di accedere ai propri file mediante WebDAV (https://dav.memopal.com/).

Quindi è possibile creare una connessione di rete e mapparla su un drive, ad esempio Z:.

Potete seguire le istruzioni al seguente indirizzo: Usare WebDav come alternativa a FTP

Ora siete in grado di accedere da Explorer di Windows ai file online come se fossero in locale.

Quindi se avete salvato su Memopal la cartella C:Users, trovate la cartella Z:My ComputersPCCUsers, backup della prima.

Ora potete aprire una finestra di comando (Start-> Esegui -> cmd) e potete avviare il seguente comando:

ROBOCOPY.EXE “C:Users” “Z:My ComputersPCCUsers”  /S /NOCOPY /PURGE /XC /XN /XO /XL /MT

Questa linea di comando avvia il programma RoboCopy con alcuni parametri che indicano di eseguire una scansione ricorsiva della cartella di destinazione cancellando tutti i file non presenti nella cartella sorgente.

Il processo di cancellazione è molto lento, molto più del processo di backup dei file ma può essere eseguito con minor frequenza, ad esempio quando lo spazio su Memopal sta per esaurirsi.

Questo semplice comando consente quindi di trasformare il servizio di backup in un servizio di backup E mirroring, decisamente molto più utile.

Non so quanto sia intenzionale da parte di Memopal non consentire il mirror di una cartella ma essere in grado di cancellare i file sul server in modo automatico è una funzione di cui si sente realmente la mancanza. Con la mia chicca spero di aver aiutato qualche cliente Memopal perplesso quanto me.

Buon backup a tutti,

Filippo.

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4 thoughts on “Come cancellare file in modo efficiente da Memopal

  1. Articolo molto interessante, sopratutto per uno che come me sta cercando un buon sistema di backup in cloud da utilizzare in azienda. Mi suggeriresti Memopal? quali sono le magagne a cui hai accennato in un commento ad un articolo su notebookitalia.it?
    Saluti
    Antonio

    1. Ciao Antonio,
      grazie per il tuo parere.
      Ho approfondito in modo dettagliato il funzionamento di Memopal e recentemente ho simulato il disaster recovery scoprendo un problema non da poco.
      In pratica su 6 GB di dati ho scoperto che 13 MB non erano corretti. In una piccola percentuale di casi quindi può capitare che i file non siano archiviati in modo corretto su Memopal.
      Cercherò di illustrare meglio il problema in un nuovo articolo ma in poche parole il meccanismo del TurboUpload può non funzionare se i file che vengono archiviati cambiano rapidamente e per pochi byte.
      Ho avuto uno scambio con Memopal molto approfondito e l’unica soluzione che mi propongono è di zippare questi file ed archiviare il file zip.
      Quindi per essere sicuro che il meccanismo di backup funzioni in modo corretto consiglio di simulare regolarmente un disaster recovery scaricando via WebDav tutti i file da Memopal.
      Ultimo consiglio: non archiviate file di dimensione superiore a 40 MB altrimenti non risulta possibile scaricarli via WebDav. Per questo consiglio di zippare in volumi da 40 MB tutti i file di dimensione maggiore.

      Se segui questi accorgimenti allora puoi affidarti a Memopal, altrimenti potresti avere amare sorprese proprio nel momento peggiore: quando hai perso i tuoi dati e l’unica copia è su Memopal… 😀

      Un saluto,
      Filippo.

  2. Ringrazio Stefano che mi ha inviato la seguente segnalazione che riporto:

    Il problema del limite WebDAV è lato client, per sistemare il problema modificare questa chiave di registro e riavviare il sistema.

    HKEY_LOCAL_MACHINESYSTEMCurrentControlSetservicesWebClientParameters

    La chiave da editare è FileSizeLimitInBytes di default impostata a 50000000 = 50 MB.

    Modificare il valore con un numero più alto. Il massimo che puoi impostare per limite del protocollo è 4294967295, circa 4GB.

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